Qualche giorno fa ho rivelato a Riccia l’esistenza di questo posto. Ha sicuramente letto qualcosa, e questo mi fa pensare di essere a rischio… penso di aver fatto una cavolata grossa come una casa…. Uffa! Ma perchè non sono stato zitto?
Comunque, non credo sia arrivata ancora ai punti “importanti” del blog; almeno non ancora!
Ci siamo visti ieri, e anche il giorno prima, e non ha fatto alcun riferiemnto al blog. Le avevo chiesto di mantenere il segreto! e ha acconsentito.
Si vedeva, però, che il suo sgaurdo era leggermente diverso dal solito. Anch’io, per di più, cercavo di scomparire mimetizzandomi con le pareti come se, sfuggire al suo sguardo, avesse potuto nascondere le mie colpe verso Lei.
Quando il tradimento “assurge” al ruolo che gli è stato tradizionalmente conferito, ovvero quello di “grave colpa” e quando invece rimane confinato nel limbo evanescente dello “svisceramento delle proprie fantasie”?
Quando devo sentirmi in colpa con Lei, per avere parlato in chat con qualcun’altra o per aver girovagado su internet sollazzando la mia mente con immagini porno, e quando posso ritenermi ancora in salvo nel territorio della “sperimentazione di aspetti della propria sfera sessuale”?
Riccia, se stai leggendo, dimmelo tu!
Anzi, me lo hai già detto: non posso far buttare a Lei degli anni nel cesso, illudendola!
Nella mia mente è una continua giostra di sentimenti: insoddisfazione per il mio rapporto con Lei –> depressione –> voglia di trasgredire –> voglia di viaggiare su internet –> calo del desiderio nei confronti di Lei –> insoddisfazione per il mio rapporto con Lei …. etc etc.
Lasciarla sarebbe molto doloroso, dopo anni di vita vissuta assieme.
Ho paura che sarebbe molto doloroso anche rimanere solo alla fine di questa storia.





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