Leggendo quest’articolo ho cominciato ad interessarmi alla crescente rivalutazione del ruolo sociale e trasgressivo delle “Call Girl”, o escort che si voglia dire. Così, di link in link, sono arrivato a segnarmi queste pagine:
- http://en.wikipedia.org/wiki/Secret_Diary_of_a_Call_Girl
- http://it.wikipedia.org/wiki/Secret_Diary_of_a_Call_Girl
- http://www.itv.com/Drama/contemporary/TheSecretDiaryofaCallGirl/default.html
- Articolo sul DailyMail
- “Diario intimo di una squillo perbene”
Ecco, la cosa che mi colpisce sempre di più è la tendenza sempre più diffusa a “sdoganare” il fenomeno della prosituzione (che per carità, non disegno come s’è già capito) mantandolo di un alone dorato e glamour.
L’effetto di Sex & The City, che ormai da anni pervade le abitudini sessuali della nostra societaà, ha toccato un nuovo capitolo. Prima c’è stata l’indipendenza femminile, poi lo sdoganamento della pornografia, e ora l’apertura al mondo del magico e dorato mondo delle escort.
Peccato non avere 25 anni.




